Archivi del mese: novembre 2019

M’s Music – Milano Roma


POLITIX

🔴 REUTERS: The al Qaeda inspired 28 year old militant who launched London Bridge attack.

🔴 Allarme terrorismo in Europa: un attentato a Londra, un altro all’Aia, è un ordigno rudimentale ritrovato alla Gare du Nord di Parigi. …il problema si presenterà quando faranno di nuovo attacchi di alto livello… e dico quando, non se….

Ricordo cosa è successo il 6 Novembre:
Utrecht: falso allarme anti-incendio.
Amsterdam: falso allarme dirottamento aereo.
Milano: falso allarme bomba a Malpensa.
Bruxelles: falso allarme di attacco all’antrace.

29 Novembre:
Londra: accoltellate varie persone, diversi feriti, due morti.(situazione in aggiornamento)
Aja: accoltellate persone, diversi feriti (situazione in aggiornamento)
Parigi: ritrovato alla stazione Gare du Nord un pacco bomba.(situazione in aggiornamento)

Chiamatele coincidenze se volete, io la chiamo strategia coordinata del terrore in Europa.

🔴 London Bridge Attack:
– Suspect identified as a 28-year-old convicted terrorist, according to police

– Two people were killed; three others injured are being treated in hospital – Police are not actively seeking anyone else related to the case.

🔴 Sarebbe una bomba da mortaio l’ordigno ritrovato a Gare du Nord (Parigi)

🔴 Mio pezzo su attacco di Londra – Guido Olimpio / Corriere
La tattica consueta. Un rituale di sangue. Un modello che diventa istigazione. E i cittadini che reagiscono. Questo racconta l’attacco di Londra. E’ il terrore diffuso, entrato nella nostre vite quotidiane.
L’attentatore ha usato, in apparenza, la solita arma a basso costo: un lungo coltello, facile da reperire come da nascondere. Si è mimetizzato in mezzo alla gente comune. Con quel pugnale ha preso di mira i «soliti» bersagli. Logistica zero. Nessun rischio per procurarsi una pistola o un ordigno.

La semplicità e la brutalità del gesto hanno avuto un impatto più profondo e non solo per le vittime. Una drammaticità accentuata dallo scenario – il cuore di Londra – e l’uccisione dell’aggressore ripresa dai telefonini. Una zona già teatro in passato di un attacco criminale, per questo tenuta sotto osservazione, anche se sappiamo quanto sia complicato prevenire gli attentatori solitari. Però in questa vicenda (come in altre) c’è spazio per gli interrogativi: il protagonista era noto alle autorità, con una condanna per terrorismo e in libertà provvisoria. Dettaglio che accende le polemiche sui controlli, mai perfetti a causa di errori nell’analisi della minaccia e numeri di individui da monitorare.

L’omicida indossava – secondo gli inquirenti – una finta cintura esplosiva. Il particolare è emerso in numerosi casi in Europa dove i protagonisti erano simpatizzanti della Jihad.

I terroristi che agirono sul London Bridge nel 2017 colpirono prima con il veicolo-ariete, quindi tirarono fuori le lame per aggredire quanti erano sul marciapiedi e avevano falsi ordigni. Una sequenza – almeno nei primi due passaggi – suggerita dai qaedisti e dallo Stato Islamico.

Gli ideologi del Califfato hanno fatto ancora prima invitando i seguaci a usare metodi inusuali per ammazzare. Persino una pietra, la vettura erano sufficienti, hanno ribadito con gli appelli sul web. E quelle invocazioni sono diventate le linee guida per gli islamici radicali. E non solo. Perché altri estremisti – xenofobi, misogini – e assassini senza movente politico hanno copiato alcune di queste tecniche. Potenza del messaggio e semplicità dell’esecuzione.

I militanti fai-da-te si bardano in questo modo per diverse ragioni: con il falso corpetto esplosivo possono tenere a distanza i presenti, sperano di guadagnare qualche minuto per ferire ancora, ma al tempo stesso cercano il martirio sapendo che la polizia aprirà il fuoco per prevenire un’eventuale deflagrazione.

Cosa avvenuta ieri a Londra. Non hanno i mezzi o le capacità per costruire un ordigno da uomo-bomba, però si comportano come se lo avessero sul serio. E’ il rito da veri mujaheddin impegnati in una missione sacrificale, dove non è certo il ritorno a casa. Dunque emulazione, simboli, coreografia di morte, voglia di farla finita ad ogni costo, meglio se per mano di un «infedele».

Da sottolineare poi il coraggio dei civili che hanno affrontato il pugnalatore. Sempre più spesso e non solo in eventi terroristici – mi riferisco alle molte stragi di massa negli Stati Uniti – le persone non scappano e reagiscono diventando la prima risposta ed evitando conseguenze maggiori. Sono l’ultima trincea in attesa dell’arrivo gli agenti. Un comportamento che toglie ossigeno alla narrazione trionfalistica dei tagliagole.

Queste valutazioni andranno comunque incrociate con gli sviluppi dell’indagine. Per comprendere il profilo dell’omicida, le motivazioni – personali e politiche -, gli eventuali collegamenti. E’ fondamentale ricostruire il passato del killer, le sue connessioni, l’esistenza «digitale» racchiusa in telefonini, computer e altro. Sempre che ne abbia una.

I precedenti portano molti a pensare ad uno dei tanti colpi dei simpatizzanti del Califfato. Oggi è guidato da un nuovo leader, è impegnato a difendere i resti del territorio in Siria e in Iraq, ma altrove rimane all’offensiva, ha l’iniziativa. Ci ha abituato alle sorprese. I suoi seguaci hanno voglia di vendicare la morte di al Baghdadi eliminato dal blitz statunitense.

Non è meno importante valutare se assisteremo ad un’altra vigilia di Natale marcata da attacchi innescati da ordini precisi, da ispiratori, dall’adesione al movimento oppure dalla volontà di imitare quanto visto qualche ora prima o due anni fa. E’ la facilità dell’esecuzione che ci spaventa, unita al sospetto che i potenziali killer non siano pochi. La grande attenzione globale, con dichiarazioni di governi e autorità, è inevitabile, però finisce per dare ossigeno a coloro che seminano paura.

Sono scenari probabili, da verificare ed accertare. Il proliferare della violenza, le analogie, il modello non devono portarci a dare tutto per scontato. In non poche occasioni l’esecutore si è mosso perché affascinato dall’ideologia ma agitato da aspetti strettamente personali. Un ibrido comunque letale.

Memo per gli “ossessionati” o strabici:
1. C’è terrorismo islamico.
2. C’è terrorismo xenofobo-neonazi.
3. C’è terrorismo di persone senza motivazione politica (per me sono terroristi comunque).
4. C’è terrorismo di gruppi criminali.
5. E realtà dimostra che tutti possono fare danni perchè spesso usano stesse tattiche.

🔴 L’estratto del discorso di Michael Bloomberg, tenuto durante un confronto pubblico con Lagarde.

L’etica che ne emerge (perché quello che si configura è uno stato etico che decide per il singolo cosa sia bene o male) è però un po’ zoppa. Da un lato, infatti, la politica di impronta progressista vorrebbe creare un sistema di tassazione sui poveri, per poterne indirizzare i comportamenti, allungandogli di fatto la vita. Dall’altro lato la stessa area, progressista, in tutto il mondo, spinge sempre più palesemente verso l’introduzione dell’eutanasia o altre forme più o meno autonome di interruzione della vita.

Sorge il dubbio, legittimo e spontaneo, che mettere le tasse sui poveri, sui cibi spazzatura, sulle bevande zuccherate ecc, serva solo a fare cassa… altro che stato etico…

🔴 Baghdad: si è dimesso il premier iracheno.

🔴 Israele: multipli lanci di razzi da Gaza verso Ashkelon

🔴 BREAKING: Maltese PM Muscat to step down on January 18: party sources.

🔴 Erdogan ha definito il presidente francese ‘in stato di morte cerebrale’ stessa espressione usata da Macron per definire la Nato dopo l’invasione turca della Siria.


f l y t o g r a p h y

“Ma alle altre città resta nel mezzo la vecchia cerchia delle mura stretta stretta, da cui spuntano rinsecchiti i campanili le torri i tetti d’embrici le cupole”
(Le Città Invisibili – Italo Calvino)

foto credit © flytography


POLITIX

🔴 IRAQ: In seguito ai gravi disordini nel paese, il primo ministro Mahdi presenterà le proprie dimissioni al parlamento.
Si andrà a nuove elezioni.

🔴 Hong Kong: i manifestanti si stanno preparando ad un nuovo sabato di proteste.

🔴 Siria/Idlib:Dopo intensi tiri di artiglieria governativa nel settore sud-est, hanno ora luogo scontri sul terreno tra esercito e ribelli.

🔴 IRAQ: le forze di sicurezza fedeli al governo filo iraniano di Baghdad stanno facendo in queste ore una quantità di vittime tale da fare invidia allo stato islamico. Siamo dinnanzi ad una strage senza precedenti. Vengono utilizzati fucili da cecchino. – geopoliticalcenter.it

🔴 Najaf (Iraq): sciiti filo iraniani contro sciiti indipendentisti. Raffiche di armi automatiche esplose dai filo iraniani. Decine i morti tra gliindipendentisti. …regime democratico….

🔴 Nassiriya: strage di manifestanti anti iraniani almeno 30 morti e oltre 200 feriti.

🔴 Trump in Afghanistan: ci siamo ritirati da parte della Siria ma abbiamo conservato il controllo sul petrolio. Il presidente sembra voler evidenziare che gli Usa si muoveranno esclusivamente se si possono ottenere concreti vantaggi economici.

🔴 Al Serraj e Erdogan avrebbero firmato un patto militare per gestire la guerra in Libia contro Haftar. …prove tecniche di califfato?

🔴 Il Presidente degli Stati Uniti Trump ha firmato la legge ”pro-democrazia” a sostegno dei manifestanti di Hong Kong. Il governo cinese minaccia dure contromisure.

🔴 IOHANNIS: “Săptămâna viitoare voi participa la reuniunea NATO de la Londra unde voi reprezenta România.” …bine că a precizat pe cine va reprezenta, ca să n’avem vreun dubiu…

🔴 Macron turns against NATO’s core mission: “NATO is an organisation of collective defense, against whom? … Is, as I hear sometimes, our enemy today Russia? Is it China? Is it the task of the Atlantic Alliance to designate them enemies? I don’t think so.”

🔴 Il Presidente degli Stati Uniti Trump ha firmato la legge ”pro-democrazia” a sostegno dei manifestanti di Hong Kong. Il governo cinese minaccia dire contromisure.

🔴 New Lexus spotted with Kim Jong Un in latest public appearance.

🔴 A Justice Department review of the Russia investigation is expected to undercut President Trump’s claims that the FBI spied on his campaign.

🔴 Najaf (Iraq) assaltato e dato alle fiamme il consolato iraniano.

🔴 MOSCOW (Reuters) – Russian President Vladimir Putin said Russia is militarily ready for a Cuban Missile-style crisis if the United States wanted one and threatened to place hypersonic nuclear missiles on ships or submarines near U.S. territorial waters.

🔴 State Department statement reaffirming US commitment to Ukraine’s sovereignty and territorial integrity.


f l y t o g r a p h y

“Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che da ad una tua domanda.” – Italo Calvino

foto credit © flytography


PUTEREA UMBREI

Generalului Aurel I. Rogojan i-a trebuit mult curaj ca să spună lucrurilor pe nume. Un om care a schimbat zece șefi ai spionajului și contraspionajului românesc, care a citit munți de documente pe care le-a ținut minte…

În memorialistica foștilor lucrători în Servicii, cartea asta este pe locul întâi!

Dezvăluirile din carte pot fi împărțite în următoarele categorii:

Despre cum funcționa Securitatea;

Despre prezența spionajului străin, atât din Vest, cât și din Est, pe teritoriul României, înainte și după decembrie 1989;

Despre realitățile din anii comuniști, cu un accent aparte pus pe relația dintre Securitate și Puterea politică;

Despre pregătirea și desfășurarea Loviturii de stat din decembrie 1989;

Despre atmosfera din SRI sub șefiile lui Virgil Măgureanu, Costin Georgescu și Radu Timofte;

Despre relația SRI cu Puterea politică postdecembristă, întruchipată de președinții Ion Iliescu, Emil Constantinescu, Traian Băsescu.”

Ion Cristoiu


POLITIX

🔴 BREAKING: President Donald J. Trump has fired the Secretary of the Navy after publicly defying a direct order from the Commander in Chief. …perfect… who’s next ?!

🔴 Crolla un viadotto sull’autostrada SAVONA-TORINO, sembra a seguito di una frana. Sembrerebbe non ci siano vittime. Le auto sono riuscite a fermarsi. ...la lezione del ponte Morandi, quello che doveva essere pronto “in un anno” non è servita a nulla…

🔴 “Un paradosso tutto italiano, chi dovrebbe soccorre la popolazione è invece il primo a doversi mettere in salvo”… Dure parole dopo lo spostamento dei vigili del fuoco di Luino alle elementari per il rischio di esondazione del Tresa. – luinonotizie.it

🔴 Uno vale uno, il Capo Politico é Di Maio ma alla fine chi comanda è uno solo. Grillo va a cena con l’ambasciatore cinese, paese nel quale i dissidenti non rompono i c…. (AGI)

🔴 ‘They’re Going to Try to Kill Me” – Rudy Giuliani Reveals He Has a Kill Switch to Release Biden Family Crime Docs “If He Disappears”…

🔴 State Department releases Ukraine documents to American Oversight Documents show links between Pompeo, Giuliani, Oval Office. – dc.liveumap.com

🔴 Mașina asta NU mai are nicio legătură cu mașinile clasice… Uitați-vă la simplitatea formei. De ce credeți că e așa? Robotizare… O fi Musk dus cu pluta, dar abordează lucrurile ca un inginer. Chiar și când sare calul!

🔴 Travel Booking Giant Leaks 1TB Of Data Including Customer Credit Cards. – forbes.com


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